Il prossimo 4 giugno, a Cuneo, si terrà l’evento di presentazione del progetto TRA_IN – Innovazione transfrontaliera dell’agroindustria, finanziato dal Programma Interreg VI-A ALCOTRA 2021–2027.
Il territorio ALCOTRA rappresenta un’area strategica caratterizzata da una significativa diversità geografica, economica e sociale. Il settore agroindustriale e le sue filiere rappresentano un pilastro fondamentale dell’economia locale, tuttavia il territorio è segnato da fragilità economiche, specialmente nelle zone montane e rurali, dove l’accesso a risorse digitali e infrastrutturali è limitato.
Le MPMI del settore agroindustriale faticano ad adottare innovazione e principi della twin transition, mancano strumenti decisionali efficaci e incontrano difficoltà nel creare reti e collaborazioni. TRA_IN interviene per ridurre queste criticità strutturali.
La cooperazione tra Italia e Francia permette di unire competenze, creare sinergie e sviluppare soluzioni condivise. Il progetto offre formazione mirata, informazione strategica e networking, rafforzando resilienza, occupabilità e nuove collaborazioni transfrontaliere.
Nell’ambito del Programma europeo, TRA_IN promuove una cooperazione stabile e duratura tra attori economici e istituzionali, consolidando senso di appartenenza, coesione sociale e un’identità territoriale comune.
Il territorio ALCOTRA rappresenta un’area strategica caratterizzata da una significativa diversità geografica, economica e sociale. Il settore agroindustriale e le sue filiere rappresentano un pilastro fondamentale dell’economia locale, tuttavia il territorio è segnato da fragilità economiche, specialmente nelle zone montane e rurali, dove l’accesso a risorse digitali e infrastrutturali è limitato.
Le MPMI del settore agroindustriale faticano ad adottare innovazione e principi della twin transition, mancano strumenti decisionali efficaci e incontrano difficoltà nel creare reti e collaborazioni. TRA_IN interviene per ridurre queste criticità strutturali.
La cooperazione tra Italia e Francia permette di unire competenze, creare sinergie e sviluppare soluzioni condivise. Il progetto offre formazione mirata, informazione strategica e networking, rafforzando resilienza, occupabilità e nuove collaborazioni transfrontaliere.
Nell’ambito del Programma europeo, TRA_IN promuove una cooperazione stabile e duratura tra attori economici e istituzionali, consolidando senso di appartenenza, coesione sociale e un’identità territoriale comune.
L’Agence nationale pour la formation professionnelle des adultes è un operatore pubblico specializzato in formazione e analisi territoriali. Offre progettazione digitale, percorsi formativi, micro-certificazioni e spazi dedicati alla cooperazione. Mette in campo team multidisciplinari e strumenti avanzati per competenze e diagnosi socio-economiche.
Alla base del progetto TRA_IN vi è la definizione di una strategia di sviluppo economico transfrontaliero capace di orientare gli assi prioritari utili a rafforzare in modo sostenibile e innovativo le imprese del settore agroindustriale.
In questo quadro vengono individuate azioni e interventi mirati a mitigare le criticità economiche, sociali e ambientali rilevate, valorizzando al contempo i punti di forza, i comparti trainanti e le connessioni tra territori, con particolare attenzione alla promozione di collaborazioni intersettoriali.
Le attività, sviluppate dai partner di progetto, si articolano in tre macro-aree strategiche:
TRA_IN dimostra come un approccio integrato – basato su analisi territoriali, competenze complementari e strumenti digitali – possa generare valore reale per le filiere agroindustriali e per i territori transfrontalieri.
La combinazione di formazione mirata, informazione strategica e networking strutturato offre un modello solido, capace di rafforzare le MPMI e stimolare collaborazioni durature tra imprese, enti e istituzioni.
La metodologia adottata, fondata su diagnosi dei fabbisogni e percorsi personalizzati, è pensata per essere adattabile a differenti contesti regionali e settoriali. La replicabilità di TRA_IN risiede proprio nella sua architettura modulare: ogni territorio può declinarne gli strumenti in base alle proprie priorità, mantenendo un impianto comune che favorisce coesione, innovazione e crescita sostenibile.
Un modello che non si limita a rispondere alle esigenze attuali, ma prepara comunità e imprese ad affrontare con maggiore consapevolezza le sfide future.